ROMA - «Fare delle gare oggi, in assenza del riassetto del sistema, non sarebbe ragionevole. Non possiamo immaginare che ogni Regione possa avere una norma diversa dall'altra o che ogni Comune possa fissare distanze diverse dai punti sensibili per i punti di gioco. Dobbiamo trovare una quadra in Conferenza Stato-Regioni una quadra che consenta al sistema gioco una regolazione omogenea. Non possiamo consentire che ci siano Regioni e Comuni in cui il gioco viene gestito in maniera diversa rispetto ad altri». Lo ha detto il sottosegretario all'Economia, Federico Freni, nel corso di un'audizione nella Commissione parlamentare di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico. «Questo sarà un tema che andrà valutato dal Parlamento alla prima occasione utile, che per me sarà la legge delega sul riassetto del gioco. Vorremmo presentarla al Consiglio dei ministri quest'anno, per riassestare completamente questo mondo: lavoriamo per far sì che la legge delega sia pronta entro novembre».
MSC/Agipro
Giochi, Freni (Mef): “Lotta all’illegalità e maggior tutela dei cittadini nella riforma del settore"