ROMA – Nel processo di delocalizzazione, comunque avviato nei mesi scorsi, ci sono state reazioni da parte delle imprese forlivesi? «Al momento – spiega l'assessore Mosconi - sono pervenuti al Tar tre ricorsi, più uno in qualità di contro interessati. I tre ricorsi riguardano una nota del Comune semplicemente “ricordativa” dei termini previsti nella normativa regionale: in pratica non sono contro provvedimenti di chiusura che in effetti non sono stati ancora adottati». Più o meno qual è la percentuale di attività fuori regola rispetto al distanziometro nel territorio comunale? «Sicuramente la maggioranza delle attività, sia quelle dedicate all'offerta esclusiva di gioco d'azzardo lecito, che quelle non dedicate esclusivamente a tale offerta sono fuori regola. Occorre che la Regione Emilia-Romagna e il Governo diano corso ai provvedimenti promessi a contrasto delle ludopatie. I Comuni rimangono l'ultimo anello della catena».
MF/Agipro