ROMA - «Dopo l'ultima variazione sul payout delle slot, che ha portato al 68% la percentuale delle vincite, è stato aggiornato il 30% delle macchine (circa 80mila macchine, ndr)». È quanto ha dichiarato Antonio Giuliani, direttore Ufficio apparecchi da intrattenimento dell'Agenzia Dogane e Monopoli, durante il convegno "I nuovi aspetti fiscali del gioco: normativa e principi", organizzato dall'Associazione Astro e dallo Studio Associato Petrangeli, in corso a Roma.
«C'è necessità di cercare di raggiungere un obiettivo. Nel decreto dignità si parlava di un riordino dei giochi da attuare entro febbraio, ed è un tema che rimane in piedi - continua - Serve intervenire sul settore anche dal punto di vista tributario: l'obiettivo è riordinare il mondo dei giochi, ma anche la parte sui tributi. C'è necessità di ordine e trasparenza sui dati del settore, in termini di gettito erariale e impatto sul bilancio pubblico. Senza un cambiamento rimarremo un settore su cui si può intervenire tenendo soltanto conto delle conseguenze a livello erariale e non di altri impatti».
LL/Agipro