ROMA - Niente limiti orari a Bergamo per il 10eLotto e il Gratta e Vinci. Dopo le sentenze del Tar Lombardia pubblicate oggi (accolta quella della Federazione Italiana Tabaccai, bocciate quelle di Lottomatica, Lotterie Nazionali e Lotto Italia), il sindaco Giorgio Gori ha confermato che, almeno provvisoriamente, per i due giochi non sono più in vigore le fasce orarie. Il regolamento entrato in vigore lo scorso luglio vietava qualunque genere di gioco d'azzardo in città (esclusi Lotto, Superenalotto, Bingo e Totocalcio) dalle 7,30 alle 9,30, dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 21. Per i giudici amministrativi, però, 10eLotto e Gratta e Vinci sono prodotti “particolari” dati in gestione ai tabaccai in regime di monopolio e per questo non possono essere inclusi nelle attività commerciali regolamentabili dal Comune. “La Giunta riunita oggi ha approvato in via cautelare una nuova versione del regolamento - ha annunciato Gori in conferenza stampa - il Gratta e Vinci e il 10eLotto sono stati esclusi dal testo, ma rimane valido tutto quello che riguarda le altre tipologie di gioco”. Il prossimo Consiglio comunale, convocato per il 20 marzo, sarà chiamato “a riapprovare il regolamento”. LL/Agipro
Il Sindaco Gori: «Ricorreremo al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar»