ROMA - Nel frattempo, annuncia Gori, il Comune di Bergamo ricorrerà al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che ha accolto il ricorso della Fit: “Difficilmente impugneremo la parte che riguarda il 10eLotto, ma vale la pena di insistere sul Gratta e Vinci: le lotterie istantanee non sono un’esclusiva delle tabaccherie ed è su questo che ci concentreremo nell’appello a Palazzo Spada”, spiega il Sindaco. Per quanto riguarda le altre tipologie di giochi oggetto del regolamento, Gori sottolinea che “le sentenze confermano la legittimità e la proporzionalità dei limiti orari e delle distanze minime dai luoghi sensibili. Temi che con l’Anci vogliamo portare avanti anche in Conferenza Unificata, in modo che vengano estesi a livello nazionale”. LL/Agipro