ROMA - Spesa complessiva in leggero calo per il settore giochi nel 2017 (18,9 miliardi, -0,6%), ma secondo un’elaborazione di Agipronews sui dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sono notevoli le differenze tra i singoli prodotti di gioco. Le slot mantengono il primo posto nella spesa assoluta (7,6 miliardi), ma con una crescita allo 0,9% rispetto all’anno precedente, oltre 2,8 miliardi la spesa per le Vlt (le macchine con jackpot installate nei locali specializzati) che registrano una crescita del 2,9%. Si attesta a 2,4 miliardi la spesa per lotterie e gratta e vinci, stabile rispetto all’anno precedente (+0,3%), il Lotto registra lo stesso dato di spesa, ma il calo sul 2017 è del 21%. Tra le offerte di gioco in forte crescita le scommesse sportive (1,3 miliardi di spesa, +43,3%) e i casinò online (569 milioni, +46,6%), performance positive anche per le scommesse virtuali (234 milioni, +21,9%) e il poker a torneo (83 milioni, +29,7%). Cresce del 50% il betting exchange (la modalità di gioco in cui gli scommettitori si sfidano e possono puntare e bancare) anche se con una spesa totale da 6 milioni, la “maglia nera” è per il poker cash che registra una spesa da 70 milioni, in calo del 45,7%.
PG/Agipro