ROMA -  «In tre mesi abbiamo stanziato 80 miliardi, pari a tre finanziarie, introducendo strumenti nuovi volti a molteplici settori. Queste misure sono però solo l’inizio, occorre tornare a intervenire con nuovi provvedimenti, più efficaci, su alcuni settori economici». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, in conferenza stampa. Nessun accenno alle prossime riaperture da parte del presidente del Consiglio. Per il settore dei giochi, dunque, resta valido quanto previsto dall'ultimo dpcm, con l’attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati sospesa fino al 14 giugno prossimo. 
«Siamo al lavoro per alcuni settori che sono ancora in sofferenza, come il turismo, lo spettacolo, e torneremo a intervenire con misure ancora più efficaci anche nel breve periodo. Per agire al meglio - ha detto ancora Conte - convocherò per una settimana tutte le parti che possono contribuire a questa fase: le parti sociali e le menti più brillanti, oltre che le commissioni preposte».
Tra le riforme imminenti, poi, il presidente del Consiglio ha indicato quella del  «fisco, che è ad oggi iniquo e necessita un aggiornamento». 

RED/Agipro