ROMA - Estendere la proroga dei versamenti all’Erario o all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli da parte dei concessionari per tutte le concessioni di gioco pubblico interessate dalle interruzioni di attività. È la proposta avanzata da Confcommercio nella memoria inviata alla Commissione Bilancio del Senato sul DL Cura Italia. «La proroga fino al 30 giugno 2020 andrebbe estesa anche agli altri giochi pubblici» e «a tutti gli altri riversamenti dovuti all’Erario o all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli da parte dei concessionari per tutte le concessioni di gioco pubblico interessate dalle interruzioni di attività, consentendo un periodo più lungo di rigenerazione delle risorse finanziarie tramite l’ordinaria attività di raccolta», si legge. «È inoltre necessario sospendere temporaneamente l’attuale meccanismo di calcolo del prelievo erariale sugli apparecchi da intrattenimento, che prevede forme di versamenti in acconto commisurati su importi storici, con volumi non paragonabili a quelli, nulli, dei periodi di interruzione della raccolta». Questo meccanismo "in acconto" «andrebbe temporaneamente sostituito un meccanismo di calcolo sui dati effettivamente maturati e rilevati dalle reti telematiche, in ragione del fatto che molti dei periodi in acconto sono di fatto interessati dal blocco di legge delle attività e l’anticipazione di somme non dovute incrinerebbe, ulteriormente ed inutilmente, l’equilibrio finanziario degli operatori». FT/Agipro