ROMA - I risultati non soddisfacenti nell’ultimo trimestre e il prossimo divieto di pubblicità di gioco, introdotto dal decreto Dignità, spingono Paddy Power a riconsiderare le attività in Italia: è quanto si legge su Gambling Compliance, che riporta considerazioni dell’amministratore delegato Peter Jackson, dopo la pubblicazione degli ultimi dati finanziari. Sarebbero scartate l’ipotesi di lanciarsi sul mercato del gioco fisico nel nostro Paese, con l’acquisizione di agenzie terrestri, così come quella di un clamoroso abbandono. Jackson non ha divulgato dati sul mercato italiano, dichiarando però agli analisti che i ricavi sono “bassi” rispetto alle attese. L’azienda è quindi pronta a dirottare i fondi destinati al marketing su altri mercati, ad esempio quello americano, in piena espansione. Negli Usa, Paddy Power Betfair è presente grazie all’ acquisizione dell’operatore di fantasy sports FanDuel, operativo in 41 Stati. Nel terzo trimestre dell’anno Paddy Power Betfair ha registrato ricavi per 550 milioni di euro - dato in aumento del 12% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno - con un margine pari a 115 milioni, in calo del 16%.