ROMA - «Il Consiglio regionale ha deciso di non decidere, di lasciare il mandato al Governo nazionale: la proroga sposta il problema ma non lo risolve». E’ il commento di Domenico Distante, Presidente di Sapar Puglia, alla notizia della proroga di sei mesi decisa in Puglia per l’entrata in vigore della legge regionale che introduce il distanziometro a 500 metri per tutti i punti gioco. «Siamo delusi e amareggiati - aggiunge Distante - non era questo il risultato che aspettavamo. Ancora oggi siamo nella condizione di non sapere di che morte moriremo, è una situazione ingiusta, continuano a tenerci sulla brace, siamo letteralmente sfiniti. Tra l’altro nel corso della discussione di oggi ogni consigliere intervenuto, sia di maggioranza che di opposizione, ha ribadito che il distanziometro è una misura considerata inutile. L’unica nota positiva è la grande partecipazione alla manifestazione di oggi, qualcosa di mai visto, che ha mostrato come il settore possa essere unito. Credo sia questa la strada giusta da continuare a percorrere».

PG/Agipro