ROMA - «Apprendo con piacere della richiesta inviata dal Sottosegretario l'Abbate all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (anticipata questa mattina da Agipronews, ndr) per escludere le scommesse ippiche dal nuovo prelievo. Per quanto ci riguarda, Federippodromi, assieme alle società di corse aderenti, ha già dato mandato ai propri legali di chiedere al Tar l'annullamento della direttiva dei Monopoli. Il ricorso partirà la prossima settimana». Questa la posizione di Elio Pautasso, presidente di Federippodromi, sul decreto firmato dal direttore di Adm Marcello Minenna, che applica a tutte le scommesse ippiche il prelievo dello 0,5% disposto dal Governo nel Decreto Rilancio per finanziare il “Fondo per il rilancio del sistema sportivo nazionale”.
«Si tratta – prosegue Pautasso ad Agipronews – di una decisione sbagliata nei termini e contraria allo spirito della norma. Il prelievo va a finanziare attività che fanno capo a Sport e Salute, un organismo con il quale l'ippica non ha nulla a che vedere. Le cose magari saranno diverse se e quando il movimento ippico aderirà al Coni, come auspica qualcuno, anche se è una prospettiva che metterebbe l'Italia in una posizione anomala rispetto a tutto il mondo. Ma oggi, sulla base delle leggi vigenti, il settore fa capo al Mipaaf e il nuovo prelievo deve essere del tutto estraneo alle scommesse ippiche».
MF/Agipro
Decreto Rilancio, Pautasso (Federippodromi): “Un errore il prelievo sulle scommesse ippiche, siamo già al lavoro per un ricorso al Tar"