ROMA - «Qui non c'è traccia dei ristori. Si è fatto un decreto per la materia degli spostamenti, si poteva mettere in mezzo la garanzia dei ristori». Lo ha sottolineato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, commentando il nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 4 dicembre. «In molte attività - ha aggiunto Zaia - gli operatori sono disperati, poi c'è il mondo dell'intrattenimento, gli artisti, i teatri, le piscine, le palestre, ce n'è per tutti i gusti. Si rischia una guerra tra poveri, tra cittadini di serie A e serie B».
RED/Agipro