ROMA - "Ci voleva buon senso nel costruire il Dpcm. L'avevamo chiesto come Regioni ma il Governo non ha accolto le nostre osservazioni". Lo evidenzia il governatore della Regione Veneto Luca Zaia, commentando il nuovo Dpcm firmato nella notte dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza, contenente le nuove misure per il contrasto al contagio da Covid. "I locali con i limiti attuali rischiano grosso a livello economico, di conseguenza ci vorrebbe una remunerazione per i sacrifici che vengono richiesti. Ricordiamo che la salute è anche lavoro per i cittadini", ha spiegato Zaia.