ROMA – Il Gran Premio di Francia, in programma il 28 giugno a Le Castellet, doveva segnare il via del Mondiale di Formula Uno. Invece il rischio che la stagione iridata debba slittare ancora è molto forte. Fra rinvii e cancellazioni sono saltate le prime nove prove in calendario: ieri il presidente Macron ha prolungato fino all'11 maggio le misure restrittive per contenere la diffusione del coronavirus, aggiungendo che fino a metà luglio non sarà possibile organizzare grandi eventi di massa. Una finestra che coinvolge anche l'appuntamento sul circuito Paul Ricard, il cui slittamento potrebbe essere ufficializzato nelle prossime ore.

A quel punto il primo Gp potrebbe diventare quello in Austria del 5 luglio, con gli organizzatori che avrebbero dato la disponibilità a ospitare due gare. Nei giorni scorsi Ross Brawn, managing director della F1, ha ribadito che l'obiettivo è mettere su un Mondiale con 15-18 gare, aprendo alla possibilità di allungare la stagione fino a gennaio 2021. 

GB/Agipro