ROMA - C'è ancora incertezza per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. L’USOPC, il Comitato olimpico statunitense, si è detto a favore della scelta del CIO, che non prenderà decisioni a breve sullo svolgimento delle Olimpiadi. Ma le singole federazioni non la pensano cosi e, vista la pandemia di coronavirus, spingono per il rinvio. Alla presa di posizione di Usa Swimming, oggi si aggiunge quella della Usa Track and Field (la Federazione di atletica leggera) che spinge per il no. Oltre ai rischi per la salute, gli atleti lamentano il fatto che in questo periodo anche il solo allenarsi è un problema. Arrivare in forma a Tokyo, con l’inizio delle Olimpiadi fissato per il 24 luglio, risulterebbe quasi impossibile. RED/Agipro
Coronavirus, Tokyo 2020: la Federazione atletica statunitense chiede il rinvio