ROMA - «Una cancellazione distruggerebbe il sogno olimpico di 11.000 atleti provenienti da 206 comitati olimpici nazionali e dalla squadra di rifugiati del CIO. Sarebbe la soluzione meno giusta». Così il presidente del Cio, Thomas Bach, in un'intervista alla radio tedesca SWR. Il numero uno dello sport mondiale ha poi aggiunto che a causa della loro complessità «non è possibile rimandare i Giochi Olimpici come una partita di calcio. Questa è una società molto complessa, dove puoi agire in modo responsabile solo se si hanno basi affidabili e chiare per il processo decisionale e le seguiamo ogni giorno, 24 ore al giorno».

RED/Agipro