ROMA - I maggiori bookmaker britannici hanno perso circa 2,2 miliardi di euro dopo la cancellazione di numerosi eventi sportivi a causa dello scoppio del Coronavirus in tutto il mondo.Gli operatori sono stati colpiti duramente dopo la cancellazione del Miami Open di tennis e di tutte le gare della National Basketball Association (NBA). La Liga, ha sospeso tutte le partite per due settimane e anche il Gran Premio d'Australia è stato cancellato.
Infine stamattina sono arrivate le decisioni dell’Uefa per lo stop di Champions League ed Europa League e della Federazione inglese di fermare fino al 4 aprile Premier League e Championship.

A seguito della crisi e dell'annullamento di tutti questi eventi sportivi, le azioni dei bookmaker sono precipitate ai minimi storici, dal momento che gli operatori finanziari temono che la crisi potrebbe peggiorare nelle prossime settimane e mesi. Le azioni di Paddy Power e Flutter Entertainment, proprietaria di Betfair, sono crollate la scorsa notte scendendo del 15,6% rendendolo uno dei maggiori tonfi sull’FTSE 100, l’indice azionario delle 100 maggiori società quotate al London Stock Exchange.

GB/Agipro