ROMA - "Prevedere adeguate forma di ristoro per i settori e le attività economiche che saranno interessati dalle limitazioni introdotte dal decreto". E' questa una delle osservazioni della Conferenza delle Regioni, al Dpcm firmato nella notte dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza, contenente le nuove misure per il contrasto al contagio da Covid. "Le misure adottate in queste ore dal Governo sul versante sanità rispondono a richieste e sollecitazioni che le Regioni avevano rivolto all’esecutivo nei giorni scorsi", ha dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini.
“Rispetto al DPCM – ha poi spiegato Bonaccini - la Conferenza delle Regioni ha espresso un parere condizionato ad alcune osservazioni già inviate al Presidente del consiglio Giuseppe Conte e ai ministri Roberto Speranza e Francesco Boccia". Oltre al sostegno alle attività economiche, le proposte della Conferenza delle Regioni "sottolineano la necessità di chiarire e circostanziare al meglio gli ambiti del concetto di 'festa' su cui si soffermano alcune disposizioni del provvedimento, e verificare le misure previste in relazione agli aspetti concernenti il trasporto pubblico locale, approfondendo lo scenario di contesto", ha concluso Bonaccini.
RED/Agipro