ROMA - Le amministrazioni regionali possono alleggerire le misure governative sull'emergenza sanitaria, ma solo dopo una valutazione specifrica dei prefetti. Lo ha detto questo pomeriggio il ministro delle Regioni Francesco Boccia in audizione alla Camera davanti alla prima commissione. Al centro dell'attenzione, soprattutto il programma di riaperture annunciato dal presidente del Veneto Zaia. «Se non sono in contrasto con il Dpcm – ha detto al riguardo Boccia, le riaperture vanno sul tavolo dei prefetti, credo che l'ordinanza di Zaia per il Veneto vada in questa direzione. L'imperativo per noi è la valutazione del rischio per le singole categorie di lavoratori, un lavoro che sta facendo l'Inail. Al presidente del Trentino che vuole riaprire i cantieri ho consigliato di aspettare la valutazione del rischio». 

RED/Agipro