ROMA - Sospensione delle scadenze per il versamento del prelievo e riduzione delle aliquote del Preu degli apparecchi e – per quanto concerne il settore scommesse - proroga onerosa della concessione e adeguamento dell'importo dovuto per il 2021, oltre al rinvio delle scadenze per il pagamento dell’imposta unica programmate per 30 novembre e 20 dicembre 2020 e 31 gennaio 2021. Sono i punti principali dell’istanza che As.Tro, associazione che rappresenta gli operatori del gioco, ha inviato al premier Giuseppe Conte, ai ministri Gualtieri (Mef) e Patuanelli (Mise), al sottosegretario Mef Baretta e al DG di Adm, Marcello Minenna. «Servono misure urgenti a tutela degli imprenditori del settore gioco pubblico. L’Associazione - si legge in una nota - ha avanzato una richiesta di sostegno per le aziende del comparto, finalizzata a fronteggiare le gravi ripercussioni economiche causate dall’emergenza sanitaria: la recrudescenza della pandemia registrata nelle ultime settimane, proprio in un momento in cui il settore del gioco pubblico, come l’intera economia nazionale, stava faticosamente riavviandosi, rischia di provocare danni irreparabili per gli operatori». Il quadro attuale «è aggravato, poi, da uno stato di profonda incertezza scaturita dall'impossibilità di immaginare una data per il riavvio delle attività: in questo scenario diventano fondamentali ulteriori interventi, soprattutto sul fronte fiscale», per garantire «la sopravvivenza e la continuità delle imprese di gioco legale ed in ragione di ciò As.Tro si è resa disponibile a ogni forma di interlocuzione con le Istituzioni per meglio approfondire le questioni più urgenti che riguardano il comparto», conclude la nota. RED/Agipro
Coronavirus, As.Tro scrive al Governo: "Preu, imposta unica, rinvio scadenze: interventi fiscali urgenti per la sopravvivenza dell gioco pubblico"