ROMA - In aggiornamento al comunicato pubblicato ieri sul proprio sito, Astro, in una nota, tiene a precisare che, a seguito dell’emanazione del DPCM 9 marzo 2020, le prescrizioni secondo cui le attività di ristorazione e bar sono consentite soltanto dalle 06.00 alle 18.00 e che i circoli privati dovranno rimanere chiusi valgono ora per tutto il territorio nazionale. Si apprende inoltre dagli associati che alcuni Sindaci stanno emanando ordinanze contingibili ed urgenti, al fine di contrastare l’emergenza COVID 19, sulle medesime materie già disciplinate a livello statale.
A tal proposito Astro segnala che l’art. 35 del Decreto Legge 2 marzo 2020, n. 9 dispone quanto segue: «A seguito dell’adozione delle misure statali di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 non possono essere adottate e, ove adottate sono inefficaci, le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza predetta in contrasto con le misure statali». Ne consegue, dato che le misure statali sono state emanate, che le ordinanze contingibili ed urgenti dei Sindaci, in materia di emergenza COVID-19, contenenti disposizioni difformi da quelle statali sono inefficaci.
Resta invece salvo il potere di ordinanza delle Regioni (art. 5, comma 4, DPCM 8 marzo 2020) le quali pertanto, per fronteggiare particolari esigenze che si manifestano all’interno del loro territorio, potranno varare norme anche più restrittive di quelle stabilite a livello statale.
RED/Agipro