ROMA - I titolari delle ricevitorie del Lotto sono tenuti a controllare sempre la regolarità delle slot installate all’interno dei propri punti vendita. Lo ha confermato il Consiglio di Stato, ribadendo quanto espresso dal Tar Lombardia nel marzo 2018, respingendo l'appello di un esercente di Sondrio contro la sentenza del tribunale amministrativo. Nel dicembre 2017 i Monopoli avevano disposto la revoca della concessione per il punto vendita, poiché al suo interno era stata accertata la presenza di «tre apparecchi di intrattenimento privi di collegamento alla rete telematica», e il Tar Lombardia aveva confermato che il titolare «in qualità di gestore del bar, non si è adoperato al fine di impedire o quanto meno controllare con la dovuta diligenza che gli apparecchi di intrattenimento fossero collegati alla rete telematica» e che «la mancata vigilanza genera un oggettivo elemento capace di incidere sul rapporto fiduciario che deve persistere per il mantenimento della titolarità della rivendita». Il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza impugnata specificando che la revoca della concessione è motivata dalle «violazioni riscontrate» anche quando «non sia rinvenibile l’abitualità della violazione» e ha ricordato che recentemente la Corte di Cassazione ha «affermato che grava tanto sui concessionari quanto sugli esercenti l’obbligo di impedire qualsiasi utilizzo degli apparecchi di gioco, nelle ipotesi di funzionamento non conforme alle normative vigenti».

SA/Agipro