ROMA - «Quelle iniettate nel nostro sistema sono state importanti ma rispetto ad altri Paesi i tempi di adozione e implementazione delle misure sono stati insoddisfacenti». Sono le parole di Patrizia De Luise, Presidente Nazionale di Confesercenti, durante l'assemblea annuale dell'associazione. La numero uno di Confesercenti ha sottolineato come «provvedimenti complessi, risposte non immediate, procedure incerte e scelte tecniche discutibili dalla cassa integrazione ai crediti con garanzie, abbiano contribuito a diffondere, soprattutto verso le imprese più piccole, una sensazione di abbandono».
La De Luise ha evidenziato come «la gestione dei ristori tramite codici Ateco si è trasformata in una decisione penalizzante ed ingiusta per molti imprenditori» e poi, rivolgendosi direttamente al Premier Giuseppe Conte, ha ribadito come vi sia «troppa incertezza. Molte imprese vivono sulla propria pelle il senso di una incomprensibile ingiustizia, di un sistema che abbandona i più deboli e non riconosce e rimedia ai propri errori».
GB/Agipro