ROMA - Si è conclusa da poco la riunione della Task force guidata da Vittorio Colao, nella quale è stato fatto il punto sui temi più urgenti legati alla ripartenza delle attività dopo il lockdown. Secondo quanto si apprende, gli esperti non hanno ancora prodotto un documento da consegnare al Governo. La mappa delle riaperture dovrebbe essere disegnata seguendo in buona misura la classificazione delle varie attività per fasce di rischio, elaborata dal comitato tecnico-scientifico e resa pubblica ieri. Fra le prime a ripartire dovrebbero essere le aziende manifatturiere, il settore delle costruzioni e gran parte del commercio all'ingrosso. Previsti tempi un po' più lunghi per bar e ristoranti, contrassegnati da rischio medio-alto per i clienti, così come agenzie di viaggio e tour operator. In fascia rossa attività sportive, palestre, circoli e concerti. Quanto alle sale giochi e scommesse, zona rossa per quanto riguarda il pericolo di assembramento della clientela, e zona arancione (rischio medio-alto) per i dipendenti. 

RED/Agipro