ROMA - La compagnia internazionale 888 continua a registrare un andamento positivo in Italia, nonostante il complesso scenario politico e istituzionale per il settore dei giochi. Lo confermano le parole di Guy Cohen, Senior Vice  President del B2C, nell’intervista rilasciata ad Agipronews.

Cohen, il momento è complicato, che effetti ha avuto il nuovo scenario sulla vostra attività?

888 sta andando bene in Italia, anche da quando Google e Facebook hanno smesso di autorizzare la pubblicità sui loro canali. Siamo felici con i nostri numeri, in tutte le verticali e i segmenti di prodotto. Questa tendenza positiva può essere principalmente attribuita agli sforzi in corso e alle competenze di marketing che abbiamo acquisito nel corso degli anni.

Come farete con il divieto di pubblicità?

La nostra attuale presenza televisiva sta funzionando bene e prevediamo di continuare a promuovere casinò e poker in TV fino a luglio. In generale, l'aumento delle tasse e il divieto di pubblicità porteranno inevitabilmente a un calo dei ricavi, ma possiamo sostenerlo, data la dimensione del business italiano.

A causa del divieto, subirete un rallentamento nello sviluppo?

Gli operatori che hanno anche una presenza fisica mantengono il loro vantaggio dal momento che il loro marchio sarà sempre visibile ai giocatori. 888, tuttavia, è utilizzato per sviluppare la propria attività in giurisdizioni che impongono limiti alla pubblicità, anche online, quindi sappiamo come affrontare questo tipo di restrizioni. Ovviamente preferiamo condizioni di mercato migliori, tasse basse e meno limitazioni, ma possiamo anche esibirci in un contesto più complicato. È ancora presto per dire cosa accadrà, stiamo aspettando che Agcom chiarisca in dettaglio le limitazioni esatte per gli operatori di gioco. In ogni caso, l'Italia rimane al centro della nostra attenzione, come tutti i grandi mercati regolamentati in Europa.

NT/Agipro