ROMA - «eSports alle Olimpiadi? Io penso di sì. Quando? Parigi (nel 2024, ndr) è ormai fuori. Da quella successiva potrebbe esserci qualche proposta interessante». Lo ha detto il presidente FITA (Pres.Federazione Italiana Taekwondo), Angelo Cito, durante il panel digitale di Gioconews, organizzato insieme a Esportsmag, dedicato al mondo degli eSports. «Si deve per forza aprire ad altri mondi, anche il Comitato Olimpico Internazionale ne ha preso atto. Il lavoro procede e c'è questo intessamento, io credo che ci si arriverà. Ma non posso dirvi Los Angeles o i prossimi ancora», ha proseguito Cito.

Dopo i primi movimenti ed eventi, iniziano a intraprendersi percorsi normativi, mentre si vanno consolidando le diverse strutture organizzative e competitive già esistenti e iniziano a svilupparsi nuove forme di business intorno ai videogiochi competitivi. Ne è convinto anche Cito: «Sicuramente i ricambi generazionali delle persone incideranno positivamente perché piu gli anni passano piu gli eSports diventano normali per tutti. È difficile tenere fuori dall'interesse della società certi fenomeni. Oggi la moltidutine lo svolge come un'attività normale. Come c'è stata la rivoluzione nel mondo olimpico (ogni Olimpiade ospita cinque discipline nuove) per forza di cose ci sarà la necessità di inserire gli eSports. Infatti - ha concluso Cito - già sono stati inseriti nei Giochi asiatici. Quindi il sistema olimpico si evolverà e attualizzerà».   FT/Agipro