ROMA - Il Nevada Gaming Control Board ha aggiornato le politiche di salute e sicurezza all’interno dei casinò dei resort: i clienti dovranno indossare mascherine protettive a meno che non vi sia un separatore che separa il mazziere da ciascun giocatore. La nuova regola varrà per i clienti impegnati in giochi da tavolo e di carte, spettatori e qualsiasi altra persona a meno di un metro da qualsiasi tavolo o gioco di carte. I casinò del Nevada hanno riaperto il 4 giugno, con la maggior parte degli operatori che richiede ai dipendenti di indossare mascherine mentre sono al lavoro, ma ne rende l'utilizzo facoltativo per i clienti.
Nella guida aggiornata, il consiglio ha aggiunto che gli operatori delle strutture «devono fornire mascherine per clienti e ospiti» e che i casinò devono assicurarsi che le mascherine protettive siano disponibili. Sandra Douglass Morgan, presidente della commissione per il controllo dei giochi, ha riferito che i controlli in questi primi giorni della riapertura hanno evidenziato più di una mancanza di protezione per dipendenti e clienti. «Sto incoraggiando le persone a indossare volontariamente le mascherine. Non siamo in un'era post-Coronavirus: ci siamo ancora dentro», le parole di Steve Sisolak, governatore del Nevada. Sono invece rimaste invariate le politiche di salute e sicurezza relative alle slot machine. Finora meno della metà dei resort della Strip hanno ripreso a lavorare anche a causa delle misure imposte: ulteriori riaperture sono previste per il 1 luglio.
GB/Agipro