ROMA - L'amministratore unico del Casinò di Saint-Vincent, Filippo Rolando, ha depositato oggi al Tribunale di Aosta la domanda di concordato preventivo della società, partecipata al 99,9 per cento dalla Regione autonoma Valle d'Aosta. Il manager - si legge sull'Ansa - è stato nominato lunedì scorso in seguito alle dimissioni, dopo solo 17 giorni di attività, del consiglio di amministrazione della casa da gioco che nella propria relazione conclusiva aveva chiarito che «vista la situazione attuale di insolvenza, l'unica alternativa possibile alla soluzione concordataria sarebbe il fallimento in proprio».
La società, che ha chiuso il 2017 con un disavanzo di oltre 21 milioni di euro (ma il bilancio non è stato ancora approvato), sta affrontando una pesante crisi finanziaria. Negli ultimi anni la casa da gioco valdostana ha ridotto profondamente i propri introiti passando dai 96 milioni del 2011 ai 57 milioni dello scorso anno. 

RED/Agipro