ROMA - «I servizi pubblici essenziali per la comunità vengono salvaguardati, ma questa decisione è anche un messaggio molto importante: la magistratura sta riconoscendo ciò che noi abbiamo sempre sostenuto, ossia che Campione è una realtà unica, per la quale non si possono applicare gli standard previsti per un altro qualsiasi Comune italiano». Questo, a quanto riporta corrieredicomo.it, il commento del sindacalista Uil Vincenzo Falanga alla decisione del Tar Lazio di sospendere il licenziamento di 86 dipendenti del Comune di Campione d'Italia. I giudici hanno ritenuto «sussistenti i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare», in attesa dell'udienza di merito - fissata il 19 novembre – nella quale verrà approfondita la questione, strettmanete collegata al fallimento del Casinò dell'enclave. «La magistratura ha dato tempo alla politica – ha concluso Falanga - La politica ora si muova. Nel frattempo i dipendenti comunali non prendono lo stipendio da 12 mesi».

RED/Agipro