ROMA - «La mia nomina è ufficiale, io però ancora non ho ricevuto la notifica. Appena l’avrò in mano partirò per Campione d’Italia. Penso già in settimana». Queste, riportate da laprovinciadicomo.it, le parole di Maurizio Bruschi, ex dirigente romano del Viminale ora in pensione, scelto dal Governo a inizio anno come nuovo commissario straordinario del Casinò di Campione d'Italia. Il commissario ha l'incarico di valutare eventuali condizioni economiche per la riapertura della casa da gioco, per la quale il Tribunale di Como proporrà un'altra istanza di fallimento, dopo che la prima, dello scorso luglio, è stata annullata dalla Corte d'Appello. «I giudici hanno fatto molto bene a non andare in Cassazione – ha commentato al riguardo Bruschi – un nuovo ricorso avrebbe bloccato tutto per anni. Adesso il procedimento torna a Como, bisogna ridiscutere il futuro della casa da gioco e dell’intera comunità».
Ieri di Campione d'Italia ha parlato il vicepremier Matteo Salvini, al forum di Confcommercio, in termini però evasivi: «So che i ministri competenti, che non sono io, ci stanno lavorando». Quindi, nessuna nuova dal Governo tanto sul destino del Casinò, i cui 482 dipendenti sono stati licenziati, quanto sulla sorte dei dipendenti comunali (86 ei quali in esubero) da mesi senza stipendio.
RED/Agipro