ROMA – Le misure sulla non deducibilità fiscale, per i concessionari del gioco pubblico, delle spese per le campagne informative sui giochi e per i servizi di comparazione di quote o offerte saranno valide solo fino al 1° gennaio 2027 e quindi applicabili solo per l'anno fiscale 2026. Lo prevede, secondo quanto apprende Agipronews, un emendamento approvato oggi del relatore Marco Osnato (Fdi) al disegno di legge di conversione del Decreto Accise (all'esame della Commissione Finanze della Camera dei Deputati) che contiene alcuni provvedimenti che riguardano il settore dei giochi. Nella prima versione, la non deducibilità fiscale per Ires e Irap non aveva un limite temporale definito.
Un'altra norma del decreto - non modificata da emendamenti - stabilisce che le spese sostenute dai concessionari per le campagne sul gioco responsabile, di promozione e di comunicazione non rientreranno più, dal punto di vista fiscale, tra le spese di pubblicità, bensì tra quelle di rappresentanza.
L'approdo del testo in aula a Montecitorio è previsto per lunedì 14 settembre, secondo l'ultimo aggiornamento del calendario dei lavori deciso dalla Conferenza dei Capigruppo di oggi pomeriggio. Il ddl di conversione passerà poi all'esame del Senato che dovrà approvarlo in via definitiva entro il 25 settembre.
Foto credits: Manfred Heyde CC BY-SA 3.0
Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S