ROMA - «Penso che in questa fase delicata la cautela sia anche saggia, però bisogna considerare il calcio come una vera e propria industria, che contribuisce per 1 miliardo all'anno al gettito fiscale. Credo che bisogna avere un approccio molto laico e non conflittuale. Con tutte le cautele e la sicurezza, bisogna far ripartire questi settori che sono importanti per lo sviluppo del Paese». Lo ha detto, Simone Valente, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e capogruppo del M5S alla Camera, parlando a Radio Cusano Campus. «Oggi dovrebbe arrivare il parere del Cts sul protocollo della Figc per capire con quali norme di sicurezza potranno tornare sul campo i calciatori. Mercoledì il ministro Spadafora sarà alla Camera per l'informativa urgente sulla ripartenza delle manifestazioni sportive e mi pare ci sia unanimità in Parlamento per provare a farle ripartire. Infine attendiamo l'incontro del premier Conte con le rappresentanze del calcio».
Va garantita la sicurezza di chi tornerà in campo, avverte Valente, ma è importante ricominciare: «Se i campionati di calcio europei più prestigiosi ripartissero e l'Italia no, si creerebbe anche un problema di competitività che comporterebbe perdite economiche ingenti».
RED/Agipro