ROMA - Bloccata in via cautelare la chiusura di due sale giochi e scommesse di Merano: è quanto ha deciso il Tar altoatesino, accogliendo con ordinanza i ricorsi dei titolari delle attività contro i provvedimenti di decadenza della Provincia Autonoma di Bolzano.

Lo stop alle due sale era stato disposto dalla Provincia in base alla norma sul "distanziometro", che prevede almeno 300 metri di distanza tra sale e apparecchi da gioco dai luoghi sensibili.

«Ad un primo sommario esame tipico di questa fase cautelare, non può escludersi la fondatezza del ricorso», si legge nell’ordinanza, né «il pericolo di danno grave e irreparabile», visto che «la decadenza dal provvedimento autorizzatorio comporterebbe la chiusura dell’esercizio», senza per altro dare «possibilità concreta di ubicare l’attività di gioco lecito in altro luogo del territorio urbanizzato del comune».

Il Tar Bolzano ha inoltre fissato la trattazione di merito del ricorso nell'udienza pubblica del 4 marzo 2020.

PG/Agipro