ROMA - «Il crimine organizzato si è adeguato all'evoluzione dei sistemi di transazione finanziaria e vi si infiltra. La nuova frontiera è la preparazione tecnologica, ma l'operazione di oggi dimostra che lo Stato può contrastare anche queste modalità. Le vecchie tradizioni comunque permangono: vengono stretti rapporti sul territorio, i legami e gli accordi tra le diverse cosche sono ancestrali». E’ quanto ha detto Alessandro Barbera, Comandante dello Scico (Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata), nel corso della conferenza stampa sulla maxi-inchiesta DDA sulle scommesse online illegali. «La guardia di finanza ha gli strumenti idonei per contrastare le nuove modalità di esecuzione del crimine organizzato, che sempre più riverbera i suoi effetti all'estero, dove non è ancora maturo il sistema di contrasto, e dove vengono allocati i beni guadagnati. In questa attività è stato prezioso il contributo dell'Agenzia Dogane e Monopoli».
LL/Agipro