ROMA - La distribuzione dei punti di gioco sul territorio è uno dei «punti problematici» da risolvere nel bando per le concessioni scommesse. È quanto scrive il Consiglio di Stato nel parere interlocutorio inviato al Ministero dell'Economia. «Uno dei punti problematici che sembrano emergere riguarda» il rapporto tra i punti vendita previsti dal bando con i Comuni «e la nota tendenza degli enti locali a introdurre in via amministrativa limiti di concentrazione e limiti distanziali da aree sensibili». «Tali problematiche non sembra siano state prese in adeguata considerazione nei documenti di gara», scrive il Consiglio di Stato. LL/Agipro
Bando scommesse, Consiglio di Stato a Mef: "Intesa Stato-Regioni ignorata, si spieghi il perché"