ROMA – Prosegue nel Consiglio Regionale del Piemonte il dibattito sul ddl 83, un provvedimento omnibus nel quale figura anche un emendamento che modifica sostanzialmente l'attuale legge regionale sul gioco, escludendo le attività già esistenti dal rispetto del distanziometro. Nelle sedute della settimana scorsa, le opposizioni avevano chiesto il ritiro dell'emendamento, contestandone l'inserimento in extremis e minacciando l'ostruzionismo nel caso fosse rimasto nel ddl. Sull'argomento, era intervenuta la Giunta per il Regolamento, decidendo di applicare alla discussione in aula tempi contingentati. Le opposizioni avevano chiesto e ottenuto un incontro con il presidente della Regione Cirio, a cui hanno chiesto il ritiro dell'emendamento sul gioco.
La modifica è però rimasta nel ddl e nella seduta di oggi le polemiche non sono mancate, con il centro-sinistra che ha chiesto ripetutamente l'intervento di Cirio, assente oggi in aula. Nel pomeriggio è cominciato il voto dei numerosissimi emendamenti dell'opposizione, tutti respinti.
MF/Agipro
(Nella foto, il presidente del Consiglio Regionale piemontese, Stefano Allasia)