ROMA - Aumento delle aliquote e stretta normativa e producono una miscela micidiale per il comparto Awp-Vlt. Sul versante fiscale, la ricerca Cgia-Astro prevede che il 2019 sarà un anno durissimo per le imprese in quanto l'aumento sensibile della tassazione è già avvenuto da gennaio, mentre l'abbassamento del pay out (la quota vincite), che in teoria dovrebbe lenire gli effetti negativi dell'inasprimento fiscale, non si è ancora realizzato, per ragioni tecniche. Per questo motivo si stima una possibile perdita occupazionale di 7000 unità. Il quadro è reso ancora più fosco dalle restrizioni normative comunali e regionali: se l'esempio del Piemonte divenisse un modello nazionale, la contrazione del gettito ricavato dagli apparecchi sarebbe di circa un miliardo, a cui si aggiungerebbe un taglio di circa 10 mila posti di lavoro. Sul fronte occupazionale, quindi, l'azione congiunta generata dall'aumento delle tasse e la riduzione dell'offerta potrebbe produrre un taglio di 17 mila unità. Ciò vuol dire che circa il 30% dell'occupazione del settore è a rischio.
MF/Agipro