ROMA - Tutti bocciati gli emendamenti alla legge regionale sui giochi, a firma Tronzano e Cassiani, che intervenivano in particolar modo sul distanziometro e sugli orari di funzionamento delle slot. Questo è il bilancio della seduta del Consiglio Regionale, che sta approvando la legge Omnibus sull'ordinamento regionale. Resta quindi l'obbligo di rispettare il distanziometro anche per gli esercizi che ospitavano le slot prima dell'entrata in vigore della legge. Resta la distanza di 300 metri per i comuni con meno di 5000 abitanti (veniva proposta la riduzione a 200 metri). Intatto anche l'elenco dei luoghi sensibili, senza lo snellimento proposto da Cassiani. Tra gli emendamenti bocciati, anche quello di Tronzano, contro l'orario frazionato di funzionamento delle slot e l'altro, sempre a firma Tronzano, che introduceva un tavolo di confronto tra operatori e Asl.
MF/Agipro