ROMA - Pubblicato a fine agosto, revocato nei primi giorni di settembre: brevissima la vita del bando ministeriale per l'assegnazione dei diritti Tv sulle riprese delle corse ippiche e servizi annessi. Un decreto del Mipaaf, apparso sul portale del Ministero venerdì scorso, ha disposto la revoca, considerato che il responsabile unico del procedimento «ha rappresentato l'opportunità di una rinnovata valutazione delle caratteristiche tecniche e prestazionali richieste dal capitolato tecnico di gara, anche in considerazione della possibilità di una diversa e più ampia partecipazione alla procedura, nonché del miglior perseguimento dell'efficacia dell'azione amministrativa e del servizio da acquisire».

Nel documento di revoca si ritiene che sussista «la presenza di ragionevoli motivazioni che rendono opportuno procedere ad una nuova determinazione e valutazione di tutte le azioni necessarie per assicurare sia la puntuale e attuale definizione della attività da porre a base del capitolato tecnico, sia la massima partecipazione degli operatori alla procedura medesima». I sopravvenuti motivi di opportunità «rendono incompatibile la prosecuzione della procedura di gara in corso». Viene precisato anche che «alla data odierna, non è pervenuta alcuna domanda di partecipazione alla stessa».

Il bando appena revocato prevedeva una base d'asta a 56.100.000 euro, per una durata di 6 anni. Il limite per presentare le offerte era fissato entro il 4 ottobre 2019.

RED/Agipro