ROMA - Eccola, la proposta di Roma Capitale sul complicato nodo dell'Ippodromo Capannelle: vanno bene i 66 mila euro di canone annuo, pagati fin qui dalla società di gestione Hippogroup, ma tale cifra va considerata come acconto dell’eventuale importo maggiore che il Tribunale Civile di Roma potrebbe determinare a seguito della prossima udienza fissata per il 6 aprile 2020. Questa, recita una nota del Campidoglio, la soluzione avanzata dagli uffici del Dipartimento Sport e Politiche Giovanili, a seguito dei diversi incontri tenuti con Hippogroup. Va ricordato che il canone di 66 mila euro risulta da una delibera risalente alla giunta Alemanno, che decise di ridurre drasticamente la cifra rispetto ai circa due milioni e mezzo stabiliti dalla precedente convenzione. La decisione di oggi, dice la nota, «accoglie le richieste della Hippogroup sul pagamento ridotto dell’indennità di occupazione». È stata la stessa Hippogroup, continua il comunicato, ad impugnare in Tribunale «la nota di richiesta di indennità di occupazione chiedendo al Giudice di determinare l’importo dovuto; Roma Capitale, quindi, accetta temporaneamente la cifra di € 66mila lasciando al Giudice stesso la determinazione finale dell’importo corretto».
RED/Agipro