ROMA – Si è appena conclusa nella sede dei Monopoli di Stato la procedura di verifica dei plichi presentati per la gara del SuperEnalotto: la Commissione, come apprende Agipronews, ha verificato che fossero presenti tutti i documenti richiesti nelle tre offerte, presentate da Sisal (attuale concessionario), Lottomatica e Sazka (con la società Italian GNTN Holding), monopolista delle lotterie in Repubblica Ceca. Nei prossimi giorni, la Commissione passerà all’esame delle offerte, con la verifica in dettaglio del contenuto delle buste, in modo da determinare il punteggio con cui verrà aggiudicata la concessione – si legge nei documenti di gara - secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Sarà attribuito un punteggio massimo pari a 100 punti: fino a 45 punti per l’offerta tecnica, fino a 55 punti per l’offerta economica.
Il bando di gara è una misura contenuta nella manovra 2017 (approvata a fine 2016): è previsto che la concessione duri nove anni, con una base d’asta di 100 milioni di euro: il 50 per cento della somma sarà versato al momento dell’aggiudicazione, il resto “all’atto dell’effettiva assunzione del servizio del gioco da parte dell’aggiudicatario”. L’aggio per il concessionario sarà pari al 5% ma “con offerta al ribasso”: attualmente la commissione per chi gestisce il gioco – la Sisal – è pari al 3,73%. Tra i requisiti di partecipazione «la pregressa esperienza nella gestione o raccolta di gioco sulla base di valido ed efficace titolo abilitativo ove previsto, ovvero il possesso di una capacità tecnico-infrastrutturale non inferiore a quella richiesta dal capitolato tecnico». La verifica è affidata all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La convenzione sarà stipulata «a seguito dell'aggiudicazione e non conterrà la clausola compromissoria».
La Commissione, adesso, si riunirà, ma non ha ancora dato tempistiche sul processo che porterà all'assegnazione della concessione. Lo scorso anno il SuperEnalotto ha incassato complessivamente circa 1,4 miliardi di euro. Se la raccolta dovesse mantenersi costante nei nove anni di concessione, il totale potrebbe dunque sfiorare i 13 miliardi, con circa 4 miliardi complessivi destinati all’erario, che percepisce il 28% degli incassi. Il SuperEnalotto nasce il 3 dicembre 1997, come evoluzione dell’Enalotto. Il primo “6” fu centrato pochi mesi dopo, il 17 gennaio del 1998 a Poncarale, in provincia di Brescia, per una vincita superiore a 11,8 miliardi di lire, mentre il premio record restano i 178 milioni vinti con un sistema da 70 quote giocato in tutta Italia a ottobre del 2010. Dal suo lancio, nel dicembre 1997, il SuperEnalotto ha distribuito vincite per oltre 6 miliardi. La raccolta del Superenalotto ha premiato anche l’Erario, che dal 1997 a oggi, ha incassato circa 20 miliardi di euro.
PG/Agipro