ROMA - I funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli (Adm) di Cagliari e Oristano, in servizio presso l’Ufficio dei Monopoli per la Sardegna, nell’ambito dei controlli sul territorio e per la verifica del rispetto dell’art. 1, comma 9 del Dpcm del 24 ottobre 2020 sulla chiusura delle sale giochi, hanno sequestrato in un esercizio di Capoterra (CA) 3 apparecchi da intrattenimento della tipologia di cui all’art. 110 Tulps comma 6/a non collegati alla rete telematica Adm e 2 apparecchi della tipologia di cui all’art. 110 Tulps comma 7/c, non conformi e privi dei titoli autorizzatori. L’Ufficio dei Monopoli per la Sardegna ha provveduto alla contestazione delle violazioni dell’art. 110, comma 9, lett. f-quater Tulps (apparecchi destinati al gioco non rispondenti alle caratteristiche di cui ai commi 6 e 7 dell’art. 110 Tulps) e dell’art. 110, comma 9, lettera d) Tulps  (apparecchi privi dei titoli autorizzatori), nonché all’erogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie da 5.000 a 50.000 euro ad apparecchio, a seconda delle tempistiche individuate dalla normativa di riferimento. In caso di mancata oblazione, è inoltre prevista la chiusura dell’esercizio per un periodo da 30 a 60 giorni. Con questo intervento l’Agenzia Dogane e Monopoli (Adm) continua a dare prova di attento presidio del territorio a tutela del gioco legale e responsabile. RED/Agipro