ROMA - Pur non rientrando tra i ruoli dell’associazione quello di prendere posizione su scelte di stretta natura imprenditoriale, ha detto l’avvocato Isabella Rusciano, As.tro “non può esimersi dal dare il proprio contributo per favorire iniziative che possano consentire alla propria base di rappresentanza di avere un ruolo in questo nuovo scenario. Il decreto ha generato un assetto di mercato improntato alla concentrazione dell’offerta a favore di imprese in possesso di rilevanti requisiti dimensionali, per il raggiungimento dei quali, tuttavia, l’ordinamento mette a disposizione gli strumenti aggregativi disciplinati dal codice dei Contratti Pubblici”. Stare insieme, insomma, per rimanere competitivi. “Uni>erso Astro è uno spazio in cui le aziende potranno muoversi in piena autonomia e libertà di partecipazione, sia in entrata che in uscita. Ci è sembrato opportuno far rientrare nel progetto anche la “task force”, deputata a monitorare i passaggi che condurranno all’approvazione definitiva del decreto, poi all’emanazione della normativa regolamentare a cui esso demanda e, infine, alla predisposizione del bando di gara”. La partecipazione ad Uni>erso Astro – ha spiegato l’avvocato Rusciano - presuppone l’iscrizione all’associazione mediante la sottoscrizione della quota che dà diritto ad essere membro del Direttivo o di quella che conferisce il diritto ad essere membro del Comitato di Presidenza, con conseguente inserimento all’interno della Sezione GADS. Una volta nominato il Coordinatore di Uni>erso Astro, verrà creata un’apposita piattaforma di comunicazione e sarà trasmessa a tutti i parteci-panti una relazione analitica che conterrà, oltre allo stato dell’arte del decreto, la descrizione degli scenari del mercato online e delle conseguenti criticità di accesso al medesimo, e una sintetica rassegna degli strumenti giuridici di aggregazione previsti dal nuovo codice degli appalti. Sempre nella stessa relazione verranno resi noti, ove confermati, i nominativi dei soggetti esterni che hanno manifestato l’intenzione di sondare la possibilità di intraprendere percorsi comuni con le aziende associate ad As.tro in vista della futura gara.
RED/Agipro