ROMA - Proposta iniziale rifiutata e controproposta ugualmente respinta: il consiglio di amministrazione di William Hill ha ribadito la contrarietà all’offerta di acquisto avanzata da Rank e 888, un affare da 4,2 miliardi di euro.
Le due aziende interessate all’acquisto, ieri hanno fornito maggiori dettagli sull’operazione, che secondo le loro analisi porterebbe a un taglio dei costi da 116 milioni di euro l’anno, grazie a una fusione delle piattaforme da completare entro il 2020. Inoltre non è escluso che l’offerta per l’acquisizione possa aumentare, sempre se il bookmaker intenderà aprire una trattativa.
Dettagli che però sono stati ritenuti “insufficienti” dal board di William Hill per cambiare idea: la proposta viene considerata ancora “opportunistica e al di sotto del reale valore societario”
PG/Agipro