ROMA - Sarebbero già numerosi gli operatori internazionali interessati a rilevare il business australiano di William Hill: secondo quanto riporta l’Australian Financial Review le trattative sono già in fase avanzata, con la cessione degli asset - principalmente il brand Sportingbet, con cui l’operatore britannico è attivo nel settore scommesse in Australia - ritenuta possibile già a marzo. Tra le aziende interessate, riporta la stampa internazionale, ci sarebbero Paddy Power Betfair, Ladbrokes, Bet365 e CrownBet, quest’ultima a sua volta al centro di un recente cambio societario.

La stretta sulla normativa nel Paese - che potrebbe tradursi presto anche in un ulteriore aggravio fiscale per i bookmaker - ha portato in rosso il bilancio 2017 di William Hill: gli analisti hanno stimato un deprezzamento previsto di 380 milioni di euro totali sul bilancio, circa 272 solo dalle operazioni in Australia, che porterebbe a una perdita di 84,6 milioni nel 2017. William Hill è intenzionato a cedere i suoi asset nel Paese entro la prima metà del 2018.

PG/Agipro