ROMA - Niente da fare per la proposta lanciata da Rank e 888, per acquisire William Hill: il bookmaker britannico ha ritenuto l’offerta da 3,6 miliardi di sterline (pari a 4,2 miliardi di euro), non in linea con il valore dell’azienda. “Una integrazione di William Hill con Rank e 888 - ha fatto sapere il bookmaker - non migliorerà il nostro posizionamento strategico, né darà un valore aggiunto agli azionisti”.
"Questa proposta sostanzialmente sottovaluta William Hill, è altamente opportunistica e non riflette il valore del nostro business - ha aggiunto Gareth Davis, presidente di William Hill - Il Gruppo ha intenzione di attuare una strategia per diversificare l’offerta, con un’espansione nel settore digitale e a livello internazionale”.
PG/Agipro