BARCELLONA - Uno dei requisiti per la partecipazione alla gara è lo stabilimento dell'operatore che intende acquisire la concessione nello Spazio Economico Europeo. Quindi nessuna novità, almeno per ora, per le società inglesi dopo Brexit, anche in vista della gara per 120 licenze che sarà pubblicata nelle prossime settimane. Lo ha detto Daria Petralia, capo dell'online di AAMS, nel corso del WGES di Barcellona. "Per il futuro, gli Stati membri devono continuare a cooperare, sia nei gruppi di lavoro ufficiali che informalmente - come avviene adesso - adattandosi alla situazione che si è creata dopo il referendum inglese. Credo che Brexit non cambierà questo approccio".  Commentando la situazione del mercato italiano del gioco, Petralia ha affermato che le attenzioni del Governo sono concentrate sull'accordo con gli enti locali in materia di riorganizzazione del network di raccolta: "L'Amministrazione ha il compito, in questo momento, di fornire dati corretti alle autorità politiche, affinché prendano una decisione che avrà effetti molto rilevanti".

NT/Agipro