ROMA - “La politica, quando sbaglia qualcosa, deve ammetterlo. Credo vi sia assoluto bisogno di una proroga per l'entrata in vigore della legge regionale del Lazio. Io mi farò sicuramente portatrice di questa esigenza, perché se si fa un'analisi dei dati, è chiaro che non si può pensare che quella norma vada bene così com'è stata scritta". Lo ha dichiarato Marietta Tidei, Presidente della Commissione della Regione Lazio allo Sviluppo Economico, nel corso del webinar "Analisi dell’impatto sociale del settore del Gioco Pubblico nella Regione Lazio e delle conseguenze dell’entrata in vigore della L.R 5/201" organizzato da Acadi. "Da febbraio dello scorso anno è successo qualcosa che nessuno si aspettava. Il proibizionismo non fa sì che le persone smettano di giocare. Nulla c'entra la dipendenza con le distanze. Credo che sia dovere da parte di ognuno di noi provare a fare qualcosa - ha proseguito Tidei -. Gli operatori devono avere una sensibilità maggiore legata alla dipendenza da gioco, e credo che nel corso degli anni questa sensibilità sia maturata, mentre da parte di chi legifera  c'è la necessità assoluta di conciliare più punti di vista e più interessi. Per noi la prevenzione rimane un faro a cui guardare, però non si può neanche pensare che chi ha investito e svolge il proprio lavoro onestamente non possa più operare”, ha concluso.

RED/Agipro