ROMA - L’Amministrazione comunale di Voghera, in provincia di Pavia, ha illustrato il doppio progetto di prevenzione alla ludopatia finanziato dai fondi regionali. L’assessora alla Cultura alla Scuola al Commercio e a Fiere Marina Azzaretti e l’assessora ai Servizi sociali e alla Famiglia, Simona Virgilio hanno spiegato cosa verrà fatto nei prossimi mesi.
Il progetto dell’assessore Marina Azzaretti ha ricevuto un contributo dalla Lombardia di 30.000 euro e punta ad azioni di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo. La prima azione prevede di organizzare 5 attività dedicate all’informazione e alla comunicazione per sensibilizzare il pubblico più vasto possibile per il contrasto alla ludopatia. Arriveranno poi uno spot, la prima Giornata No slot a Voghera e un vademecum da distribuire con suggerimenti e anche un testimonial pubblico che sarà volto e voce della campagna di comunicazione. La seconda azione, prevede momenti formativi per i ragazzi delle medie, per gli insegnanti e i genitori Importante sarà anche il coinvolgimento dei commercianti. Quelli che vorranno dismettere le apparecchiature del gioco d’azzardo avranno a disposizione l’assistenza legale gratuità.
Il progetto di Simona Virgilio prevede azioni di contrasto al gioco d’azzardo patologico nel Comune di Voghera e nei Comuni aderenti con un intervento di sistema finalizzato a raggiungere il maggior numero di persone possibile. L’inizio del progetto è previsto per i primi di luglio con l’istituzione di una cabina di regia di progetto, delle azioni previste, e la realizzazione del materiale informativo, mentre da settembre inizieranno le attività di promozione e sensibilizzazione nelle scuole e nelle aziende. RED/Agipro