ROMA - Dal Tar Lazio arriva una nuova sentenza a favore del sistema "Smart", l’applicativo nato per monitorare gli orari di funzionamento delle videolottery e che oggi permette di analizzare i flussi dei giochi nei singoli comuni. Dopo le cinque sentenze di fine gennaio, il tribunale amministrativo ha respinto un nuovo ricorso presentato dai concessionari contro l'"app" prevista dalla legge di bilancio 2019. L’Agenzia Dogane Monopoli si limita «a mettere a disposizione, in ottemperanza ad un obbligo di legge, i dati di cui è in possesso per consentire il controllo sul rispetto della normativa in materia di fasce orarie di gioco», scrivono i giudici. «Si tratta, dunque, di un mero strumento di ausilio all’accertamento, attraverso l’incameramento e la successiva segnalazione dei dati oggettivi di funzionamento degli apparecchi in orari vietati». Per questo, contrariamente a quanto sostenuto dai concessionari, non è necessario che le società di vlt abbiano l’accesso al sistema. Nel caso in cui l’applicativo rilevi qualche anomalia, spetterà poi a ciascun Comune «contestare la violazione ed eventualmente a irrogare la sanzione, all’esito di un apposito procedimento». LL/Agipro
Vlt, Tar Lazio boccia nuovo ricorso contro l'app "Smart": "Mezzo di accertamento previsto dalla legge"